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Lumen Ventures

L’importanza dell’early stage

I grandi cambiamenti nelle dinamiche del Venture Capital stanno lasciando sempre più a secco gli imprenditori durante la fase early stage, ovvero la più delicata. L’avvento dei mega fondi a suon di miliardi di dollari, stanno spostando il focus degli investimenti verso startup già consolidate.

Come evidenziato da John Vrionis su Frobes, la maggior parte degli investimenti del 2018 in ambito VC, hanno riguardato unicamente la fase late stage, stabilendo nuovi record post dot-com. Nel contempo, gli investimenti in capitale di rischio distribuiti nelle fasi iniziali, è risultata essere la più bassa che l’industria VC abbia conosciuto in cinque anni.

Inoltre, se un tempo un round di serie A, ovvero il primo investimento istituzionale per una startup, aveva luogo ancor prima che questa avesse un track record consolidato o meglio una traction dal mercato di riferimento, oggi non è più così.

Difatti Vrionis spiega come se un tempo l’obiettivo di un A round era quello di dare alla startup una capacità finanziaria tale per poter affrontare le prime criticità iniziali, ovvero consolidare il proprio team, sviluppare un prodotto funzionante ed ottenere dei primi clienti paganti, nell’attuale contesto, i VC si aspettano di vedere tali pietre miliari già raggiunte ancor prima di affrontare un A round.

Inoltre, sempre più spesso i Venture Capital esperti dedicano il loro tempo alle startup late stage in quanto garantiscono rendimenti e prestazioni più sicure, soprattutto in proporzione al capitale gestito dai loro fondi. Difatti, più capitale una società di venture capital ha sotto gestione, più i partner sono certi di portare a casa un abbondante stipendio.

Dunque, maggior capitale si ha sotto gestione, maggior guadagni per chi gestisce e a tal fine più incentivazione nel ricercare opportunità d’investimento late stage, che concauseranno sempre di più l’affiorare di mega fondi. Purtroppo, proprio questi VC possono vantare centinaia di esperienze nel mondo imprenditoriale, che hanno permesso loro di ottenere competenze, visione e network, elementi particolarmente importanti per una startup in fase early satge (a cui però non guardano nella maggior parte dei casi).

Vrionis, sottolinea come tale andamento nel futuro andrà consolidandosi a danno degli imprenditori in erba che cercheranno di raccogliere capitali nelle fasi iniziali.

Tuttavia, nel frattempo emergeranno sempre di più nuovi fondi dedicati alla fase early stage, per colmare quel vuoto lasciato dai fondi VC tradizionali, non più interessati nel dedicare tempo e assistenza alle nuove startup.

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Lumen Ventures